
Laurie Anderson ha realizzato un’opera con le parole sue e di Lou Reed rielaborate dall’Intelligenza Artificiale
Gli utilizzi possibili dell’Intelligenza Artificiale sono sicuramente uno dei temi più interessanti di questo momento storico, e nel dibattito non poteva non inserirsi una delle artiste più all’avanguardia e visionarie, ovvero Laurie Anderson, che nell’I.A. ha trovato uno strumento per continuare a dialogare artisticamente con il marito – e partner artistico – Lou Reed, scomparso dieci anni fa. Come parte della sua mostra I’ll Be Your Mirror infatti, ci sarà anche un lavoro nato dalla collaborazione con l’Australian Institute of Machine Learning e il Sia Furler Institute, frutto di un esperimento in cui sono stati inseriti in una macchina un gran numero di scritti, canzoni e interviste di Reed, rielaborati dall’algoritmo in modo da creare risposte, in prosa e in versi, a quelli di Anderson.
“Lavoravo con il Machine Learning Institute e il Sia Furler Institute di Adelaide”, spiega Anderson:
e loro hanno creato degli algoritmi con le cose che ho detto e scritto, creando una macchina da scrivere fatta con il mio vocabolario, il mio ritmo e il mio stile. Hanno fatto lo stesso con Lou Reed, mio compagno per 21 anni. Questi si attivano scrivendo brevi frasi. I motori poi scrivono in quegli stili, che possono anche essere combinati o messi in prosa.
Qua sotto, un’esibizione live di Laurie Anderson con Lou Reed nel 2009.



