
In attesa del nuovo album del progetto RosGos dal titolo No Place, ci guardiamo il video My Cure in anteprima
Dietro al progetto RosGos c’è Maurizio Vaiani, già cantante dei Jenny’s Joke gruppo che nei
primi anni duemila ha pubblicato tre dischi. Conclusosi il progetto Jenny’s Joke, Maurizio torna
come RosGos pubblicando un album in italiano, Canzoni Nella Notte (2018, New Model Label) e un
secondo lavoro in inglese Lost in the Desert (2020, Areasonica) e infine nel 2022 pubblica Circles (Beautiful Losers)
La canzone è il primo singolo di No Place, il nuovo disco di RosGos si intitola My Cure. Dopo lo smarrimento di Lost In The Desert e la discesa nell’Inferno dantesco di Circles, No Place conclude il viaggio all’insegna di un bianco catartico. Il disco mescola un’alternative rock esistenziale figlio degli eroi maledetti degli anni ’90 a sonorità cupe, memori di certa new wave, ma a anche momenti estremamente fragili. Il dolore del viaggio è stato accettato, assimilato, e siamo forse approdati, come suggerisce il titolo, in un non-luogo in cui trovare pace.
Il video di My Cure viene raccontato così:
Un uomo, una donna, un coltello. Il nuovo video di RosGos, moniker dell’artista lombardo Maurizio Vaiani, trae ispirazione dalle storie di violenza che negli ultimi mesi hanno sconvolto l’Italia. Ma non vuole lanciare un messaggio sociale o politico. Piuttosto, è una riflessione poetica sulla violenza latente in ognuno di noi. Di fronte ad un mare invernale, cupo e inesorabile come le onde del destino, un uomo e una donna si fronteggiano, si scambiano i ruoli di vittima e carnefice, fino ad un gesto risolutore… forse l’unica “cura” possibile.
Il video è stato girato da Andrea Liuzza, produttore e fondatore dell’etichetta Beautiful Losers, con Giulia Guadagni Frizzon e Hadi Noori, in una fredda giornata di questo inizio 2024.



