
In ascolto in anteprima Stagioni. Tributo Ai Massimo Volume, disco italiano del mese del numero di Rumore di dicembre
Il 2023 ha segnato il trentennale discografico dei Massimo Volume, che esordirono nel 1993 con Stanze, dando avvio a una delle più originali realtà della musica indipendente italiana, unendo alle raffinate partiture musicali di matrice post-rock le liriche recitate di Emidio Clementi, sempre in bilico tra titanismo autobiografico e minimalismo urbano.
Per celebrare questo anniversario, la NOS Records pubblica Stagioni. Tributo ai Massimo Volume, che raccoglie 12 brani della band bolognese reinterpretati da altrettanti artisti, tra i quali Francesco Bianconi, Mauro Ermanno Giovanardi, Cesare Basile, Max Collini, Amerigo Verardi, Bachi Da Pietra, che abbiamo scelto come disco italiano del mese di dicembre.
Nata da un’idea di Mimmo Pesare, autore e producer del progetto musicale Ninotchka (nel cui LP d’esordio c’è proprio un pezzo interpretato da Clementi, In nessun posto), A&R della NOS Records e autore del libro Jacques Lacan spiegato dai Massimo Volume, la compilation ha una tracklist che ripercorre fedelmente la genealogia del gruppo bolognese: il primo pezzo è infatti La processione della Madonna dei Porci, contenuto nell’ormai mitologico Demo Nero (1992) e reinterpretato da Maverick Persona, il nuovo progetto musicale di Amerigo Verardi insieme al giovane producer brindisino Deje. A seguire, proprio da Stanze, Francesco Bianconi interpreta il classico Ronald, Tomas e io, uno dei pezzi seminali della loro prima produzione; poi è la volta di Mauro Ermanno Giovanardi, Cesare Basile, Spartiti, progetto di Max Collini (Offlaga Disco Pax) e Jukka Reverberi (Giardini di Mirò), Marco Ancona, Ninotchka con il featuring vocale di Giorgio Consoli, Giovanni Succi, i Bachi Da Pietra, Vittorio Nacci (Iohosemprevoglia). Chiudono la compilation due brani tratti dall’ultimo LP dei Massimo Volume, Il nuotatore (2019), le versioni di Fred e di Vedremo domani rispettivamente dei pugliesi C.F.F. e il Nomade Venerabile e Elius Inferno.
Qui sotto potete ascoltarla in anteprima:



