Stormzy dona 9000£ ad una studentessa per andare ad Harvard

Date:

stormzy

La studentessa di Oxford Fiona Asiedu ha lanciato nelle scorse settimane un crowdfunding per raccogliere 12.000 sterline, che le sarebbero servite per iscriversi ad un master in psicologia all’università di Harvard. La campagna si sarebbe dovuta concludere l’11 giugno, ma la ragazza ha già raggiunto il suo obiettivo grazie all’inaspettata generosità di un artista: Stormzy. Nei giorni scorsi, infatti, un’amica di Fiona ha contattato il rapper via Twitter chiedendogli di retwittare il crowdfunding; in poco tempo l’inglese ha risposto “Deal!” e la studentessa ha ricevuto una donazione di 9.000 sterline, inizialmente a nome Michael Ebenazer Kwadjo Omari Owuo Junior (vero nome dell’artista) e poi cambiato in anonimo. L’amica di Fiona Asiedu ha voluto ringraziare Stormzy offrendogli un pasto al suo ristornate preferito, Nando’s.

Redazione Rumore
Redazione Rumorehttps://rumoremag.com
Rumore è da oltre 30 anni il mensile di riferimento per la cultura alternativa italiana. Musica (rock, alternative, metal, indie, elettronica, avanguardia, hip hop), soprattutto, ma anche libri, cinema, fumetti, tecnologia e arte. Per chi non si accontenta del “rumore” di sottofondo della quotidianità offerto dagli altri magazine.

PIÙ LETTI

More like this
Related

Dove guardare il Primavera Sound 2026 in streaming

Molti concerti del Primavera Sound 2024 di Barcellona saranno trasmessi in streaming sui canali Twitch e Prime di Amazon Music

10+1 band e artisti (che non ti aspetteresti) da non perdere al Primavera Sound 2026

Una selezione di artisti del Primavera Sound 2026 che non pensavate di voler vedere. Ricordatevi che i palchi piccoli, spesso, danno grandi soddisfazioni

La live session dei Delta Del Rio con il brano Pieces

Delta Del Rio presentano in anteprima per Rumore il video live di Pieces

Rumore 413 | Giugno 2026 – The Strokes, la realtà può attendere

Tutti i contenuti del numero 413 di Rumore, giugno 2026. Rumore 413 | Giugno 2026 – The Strokes, la realtà può attendere e i 50 anni di Rough Trade