los campesinos

Di quello che è successo tra una versione più giovane del primo ministro inglese e una testa di maiale ne avete probabilmente sentito parlare ad nauseam negli ultimi giorni. Per chi volesse un breve riassunto: David Cameron, all’università, avrebbe penetrato una testa di maiale morto durante un rituale di iniziazione a una qualche società per gente ricca. E ci sarebbe una fotografia. Questo secondo un suo ex-compagno di studi, interpellato dall’autore della biografia, Lord Michael Ashcroft, miliardario conservatore ex-alleato di Cameron. Detto questo, l’immagine qua sopra – che è perfettamente in linea con tutta questa cosa qua – è stata pubblicata per la prima volta 5 mesi fa dai Los Campesinos!, che hanno quindi praticamente predetto lo scandalo. Wow.

Noisey UK ne ha parlato con Rob Taylor, chitarrista/tastierista/percussionista della band, che ha pensato ed eseguito il disegno per una maglietta riprendendo una frase della loro The Sea Is a Good Think to Place of the Future, tratta da Romance Is Boring: “You could never kiss a tory boy without wanting to cut off your tongue again”, cioè “Non sei mai riuscita a baciare un ragazzo conservatore senza farti venire voglia di tagliarti di nuovo la lingua”. I ricavati della maglietta, più o meno 6000 pound, sono andati a tre associazioni benefiche. La band sta ora pensando di ristampare la maglietta, probabilmente in versione modificata per renderla più coerente con la versione ufficiale dei fatti (wink wink).

Taylor ha dichiarato che originariamente la maglietta doveva ritrarre Cameron che baciava la testa mozzata e decomposta di Margaret Thatcher. La band ha quindi deciso di passare “a qualcosa che sembrasse più simbolico. Certo, era sempre schifoso, ma così assurdo che non sarebbe mai potuto essere davvero offensivo. Perché non è che Cameron si sarebbe mai ritrovato impegnato in un atto romantico con la testa di un maiale morto, vero?”

Ma dato che il mondo è un posto fantastico e il caso è una cosa bellissima, eccoci qua. Potete ascoltare qua sotto il brano da cui la maglietta prende ispirazione, The Sea Is a Good Place to Think of the Future.