I dettagli di Stateless, il nuovo album di Dirty Beaches

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dirty beaches stateless

Alex Zhang Hungtai, in arte Dirty Beaches, aveva annunciato qualche settimana fa la pubblicazione di un suo nuovo disco interamente strumentale, intitolato Stateless. Sono arrivati ora i dettagli dell’album: uscirà il 4 novembre via Zoo Music. Quello sopra è l’artwork, di Aja Emma. Sul disco suonano il compositore italiano Vittorio Demarin (alla viola) e Hungtai (al sax tenore e al sintetizzatore). È stato registrato all’ADDAC Studio di Lisbona, in Portogallo, e mixato da Dean Hurley (che ha lavorato con David Lynch sui suoi album The Big Dream e Crazy Clown Time).

Hungtai ha rilasciato anche una dichiarazione sul disco:

Tutte le stagioni sono cicliche, come ciò che rende la vita vera. Ci adattiamo ad ogni fase e la esploriamo desiderosi di impegnarci, di accettare gli errori e le opportunità che, alla fine, diventano le fondamenta delle identità e dei ruoli che ci assumiamo nella vita. Tutto il dolore è temporaneo, così come la gioia, la rabbia, il dubbio e qualsiasi emozione umana. Nulla è per sempre. Esiste solo una costante casualità ciclica che agisce per figure e algoritmi. Non possiamo predirre la vita, ma possiamo provare a prepararci per le maree del tempo, mai le stesse.

Per alcuni sogni vale la pena spezzarsi gli arti.

Dedicato a TUTTI i giovani dei là fuori.

Sinceramente,
Alex Zhang Hungtai
13 giugno 2014, Lisbona, Portogallo

Quella sotto è la tracklist. Appena dopo potete ascoltare il primo brano della tracklist, Displaced. A questo indirizzo trovate la nostra intervista con Hungtai.

Stateless:

01 Displaced
02 Stateless
03 Pacific Ocean
04 Time Washes Away Everything

Redazione Rumore
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