
Gli ESERA ripropongono uno storico canto siciliano suonato e cantato in un monastero del 1300
Il noto canto popolare siciliano Cu Ti Lu Dissi reintepretato dagli ESERA diventa il protagonista della live session nel loro bundle di esordio Cu Ti Lu Dissi / Kaleí. Il brano, che nella registrazione in studio è caratterizzato da una forte componente elettronica, viene qui riportato alla sua massima essenzialità. Il tentativo è quello di destrutturare il registrato senza perdere massa sonora ed emotiva. Per dimostrare cosa? Che nell’intimità di un contrabbasso, di una chitarra e di una voce, si può riempire
perfettamente il silenzio di una grande stanza vuota – e prende vita una performance
scarna, onesta e “nuda”, che dice tutto ciò che era necessario dire.
Il video è stato girato nel refettorio di un monastero toscano del 1300, ora sconsacrato. La sacralità ancora evidente di quello spazio ora convive con la sua acquisita profanità. E il suono che ne scaturisce da chi vi suona dentro, sembra quello di una cattedrale nel deserto: solenne e desolato. Il video è il primo di tre che verranno pubblicati nei prossimi mesi, registrati durante la stessa sessione.
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