Editoriali

Gli editoriali di Rossano Lo Mele, direttore di Rumore.

Editoriale 294/295: Shut Up and Play the (SM)HITS

(via) di Rossano Lo Mele Per quanto sia naïf anche solo pensarlo (figurarsi scriverlo) nel 2016, uno degli elementi che caratterizza (noi) gli appassionati di musica è quello dell’autenticità. Che è poi la ragione per cui ascoltiamo certa musica, anzi, per meglio dire: la ragione per...

Editoriale 293: da Natale all’estate

di Rossano Lo Mele Da poco oltrepassata la metà di dicembre dell’anno passato. Le votazioni redazionali hanno democraticamente stabilito che quello di Sufjan Stevens è il disco del 2015, per noi che facciamo questo giornale. L’inverno, causa temperature miti, non vuole sporgersi. Qualcuno saluta persone...

Editoriale 292: Conoscere gente sul treno

(via) di Rossano Lo Mele In pratica: vivo da pendolare sulla linea ferroviaria Torino-Milano. Andata e ritorno, quasi tutto il santo giorno, come diceva quella vecchia canzone di Ivano Fossati. Da un po’ di anni ormai. Il che ti permette di osservare la palingenesi di una...

Editoriale 291: La gratuità dei gesti e dell’informazione

                           (Foto via) di Rossano Lo Mele Andrea Prevignano - eccellente giornalista, amico, in sintesi una delle nostre firme migliori - mi manda un messaggio via WhatsApp chiedendomi: cosa stai leggendo in questo periodo?...

Editoriale 290: Ragazzi, se la realtà fosse così

(via crystalkiss.com) di Rossano Lo Mele Avete presente quella scena di quel vecchio film di Woody Allen? Io e Annie. Lui e Diane Keaton in coda al cinema. Tormentati da un tizio dietro di loro che blatera sull’opera omnia di Fellini e poi ciancica qualcosa su...

Editoriale 289: Critica e informazione nel tempo

di Rossano Lo Mele Una sera di tanti anni fa ero a casa a studiare per un esame universitario. Poteva essere storia della lingua italiana o filosofia del linguaggio. Ascoltavo la radio, un canale della Rai. A un certo punto la voce di un giovane...

Editoriale 288: “Rumore” 2016, istruzioni per l’uso

(Foto di / whitehousemuseum.org) di Rossano Lo Mele Quando un neonato viene al mondo impiega un giro di 12 mesi per compiere il primo anno di vita. Coi giornali è diverso: dal momento in cui cominciano ad affacciarsi in edicola parte subito il primo anno di diffusione....

Editoriale 287: Dal 1995 al 2015 (passando per il 2011)

(Foto di / Richard Donkin) di Rossano Lo Mele Si conclude un anno cominciato male e finito peggio. Non per la musica, ma per i fatti di cronaca nera, naturalmente. Per la musica che - usando uno slogan da sugo pronto - amiamo amare invece che anno è...

Editoriale 286: Ascoltatori “territorializzati”

C’è un poderoso saggio di 400 pagine che circola anche in Italia da qualche settimana. L’ha scritto un sociologo che si chiama Frédéric Martel (traduzione di Matteo Schianchi per Feltrinelli, euro 22,00). Il libro in questione è Smart, sottotitolo: Inchiesta sulle reti. Si parla di...

Editoriale 285: La musica e le parole per dirlo

Il penultimo numero del mensile “IL” - qualcuno di voi conoscerà il periodico in questione, tutti gli altri sappiano che si tratta del “maschile”, come si usa dire in gergo giornalistico, edito da “Il Sole 24 Ore” – era dedicato all’evento editoriale dell’anno. Il...

Editoriale 284: Il “nemico” diventa gratuito

di Rossano Lo Mele L’esplosione della Beatlemania. Elvis che incontra i Beatles. Jimi Hendrix che infiamma Londra. I Rolling Stones ad Hyde Park. Il ritorno di Dylan all’isola di Wight dopo l’incidente motociclistico. Gli Who che spaccano i dischi d’oro conquistati a suon di vendite....

Editoriale 282/283: La nascita del curatore musicale

di Rossano Lo Mele Ci risiamo. Come ogni estate da ogni estate si riavvia la discussione sui tormentoni dell’estate. Su base mondiale, non ci sono discussioni: ha stra-vinto, stra-cciando tutti, Lean on dei Major Lazer (trovate più avanti, in zona recensioni, la positiva analisi del...

Editoriale 281: L’inquinamento editoriale

Craig Silverman è un giornalista canadese. Passato anche in Italia per qualche convegno. Ha quel tipo di faccia pulita e anonima che certi tipi del Nord America sembrano avere. È quello che in certe parti d’Italia si definirebbe un “precisini”. Svolge il suo mestiere...

Editoriale 280: Umani, troppo umani dopotutto

Tutto è cominciato con Ellie Goulding. La seguo da anni, sulla base del fatto che è bionda e mi piacciono i suoi dischi. Sì, lo so bene che poi è arrivato tutto il polpettone e le 50 sfumature e la canzone e il video...

Editoriale 279: La musica e il test del tempo

Sarà che ormai, per ovvie ragioni di cronaca personale rumorista passata, rimango sensibile ogni qual volta vedo la faccia di Annie Erin Clark - in arte St. Vincent - sulla copertina di un giornale, ma mi pare che negli ultimi mesi si sia verificata...

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