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Come ben saprete, ogni anno il celebre negozio di dischi/etichetta discografica Rough Trade si occupa di stilare la propria personale classifica dei migliori album dell’anno. Le scelte del 2016 hanno sollevato non poche discussioni, e nella top 10 si possono trovare Iggy Pop, Anderson .Paak, Margo Price, Mark Pritchard, Charles Bradley, ANOHNI, Thee Oh Sees, Angel Olsen, Powell e Car Seat Headrest. Oggi però non ci occuperemo di questo, bensì della selezione letteraria di quest’anno del record store britannico. In attesa delle classifiche di Rumore, che troverete nel nostro numero di dicembre, potete dare un’occhiata alla top 20 dei libri del 2016 secondo Rough Trade. Tra le varie pubblicazioni non sono presenti solo opere a tema musicale, e insieme a nomi come Johnny Marr, David Bowie e i Ramones, e a correnti come il grime e il punk, c’è spazio anche per poeti, illustratori e movimenti politici. Trovate l’intera classifica qui sotto.

1. Johnny Marr – Set the Boy Free (Century Media)

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Il libro dell’anno di Rough Trade è l’autobiografia di Johnny Marr, storico ex chitarrista degli Smiths: dall’infanzia a Manchester come figlio di immigrati irlandesi all’incontro con Morrissey e dallo scioglimento della band fino ai suoi ultimi progetti.

2. Jorn “Necrobutcher” Stubberud (postfazione di Thurston Moore) – The Death Archives: Mayhem 1984-94 (Ecstatic Peace Library)

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La sottocultura black metal norvegese vista dagli occhi dell’unico membro superstite dei Mayhem. Documenti e fotografie esclusive dei primi dieci anni della band, prima dell’assassinio di Øystein Aarseth e del suicidio di Pelle “Dead” Ohlin. La postfazione è firmata dall’ex Sonic Youth Thurston Moore ed è disponibile anche una “pure edition” autografata e con contenuti extra.

3. Will Carruthers – Playing the Bass with Three Left Hands (Faber)

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L’ultimo gradino del podio va al bassista Will Carruthers, che racconta in prima persona la storia della sua prima band Spacemen 3 fino allo scioglimento nel 1991, nonché la sua carriera con gli Spiritualized.

4. Kate Tempest – The Bricks that Built the Houses (Bloomsbury)

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Romanzo d’esordio per la poeta e rapper britannica Kate TempestThe Bricks that Built the Houses racconta la storia di tre giovani londinesi che lasciano la città a bordo di una Ford Cortina usata e una valigetta piena di soldi.

5. Craig Oldham – In Loving Memory of Work: A Visual Record of the UK Miners’ Strike 1984-85

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Craig Oldham racconta lo sciopero dei minatori britannici del biennio 1984-1985 attraverso testimonianze in prima persona, fotografie e manifesti di protesta. Al progetto hanno partecipato anche il regista Ken Loach, il comico Alexei Sayle, l’artista Jeremy Deller e diversi designer.

6. Lemn Sissay – Gold from the Stone (Canongate)

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Gold from the Stone è una sorta di best of di Lemn Sissay, tra i più noti poeti britannici degli ultimi anni. La raccolta contiene le migliori opere dell’autore e presentatore radiofonico.

7. Hattie Collins e Olivia Rose – This is Grime (Hodder)

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Il 2016 è stato l’anno della definitiva rinascita del grime, culminata con la vittoria di Skepta all’ultimo Mercury Prize. la giornalista Hattie Collins (The Guardian, i-D, The Sunday Times) racconta la storia del genere musicale dalla sua nascita nel 2003, in collaborazione con la fotografa Olivia Rose.

8. Barney Hoskyns – Small Town Talk: Bob Dylan, The Band, Van Morrison, Janis Joplin, Jimi Hendrix & Friends in Woodstock (Faber)

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Small Town Talk ci riporta indietro nel tempo di cinquant’anni e ci fa conoscere la vera essenza della cittadina di Woodstock, New York; che ha dato nome al celebre festival, nonostante si tenesse a quasi 100 km di distanza. Barney Hoskyns si affida al suo personale soggiorno sul posto negli anni ’90 e soprattutto alle testimonianze degli artisti ancora in vita che sono passati di lì, per ricreare uno scenario in cui Bob Dylan, Jimi Hendrix, Janis Joplin e tanti altri percorrevano le stesse strade di una città di poche migliaia di abitanti.

9. Amy Liptrot – The Outrun (Canongate)

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The Outrun è l’esordio letterario di Amy Liptrot e affronta il delicato argomento della riabilitazione in seguito a problemi di alcolismo. L’autrice racconta il suo percorso personale, di come è scappata da Londra per ritornare nella fattoria nelle isole Orcadi (Scozia) dove è cresciuta, a causa degli eccessi che la stavano logorando nella capitale inglese.

10. See Red Women’s Workshop – Feminist Posters 1974-1990 (Four Corners)

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Feminist Posters 1974-1990 racchiude sedici anni di battaglie, combattute a colpi di immagini, del See Red Women’s Workshop. L’opera è firmata dalle componenti del collettivo femminista e contiene la sua storia, nonché i numerosi poster e grafiche con cui il gruppo ha cercato durante gli anni di cambiare il modo in cui la donna viene rappresentata nella società.

11. Simon Reynolds – Shock and Awe (Faber)

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L’undicesimo posto della classifica è riservato all’ultima opera del critico musicale Simon Reynolds, noto per aver collaborato con riviste come il New York Times, il Guardian, The Wire e Mojo, nonché per la sua bibliografia a tema musicale e per aver coniato il termine “post rock”. Shock and Awe ripercorre la storia del glam rock, dagli esordi fino ad arrivare alle influenze sulla musica di oggi. L’ultimo capitolo analizza infatti come l’eredità di questa corrente sia arrivata fino all’hip hop e ad artisti mainstream come Lady Gaga. La scomparsa di David Bowie è inoltre uno dei temi centrali delle ultime pagine.

12. Brix Smith Start – The Rise, The Fall and the Rise (Faber)

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Brix Smith Start è uno dei personaggi più interessanti del post punk anni ’80; nata in California, la chitarrista ha raggiunto il successo in Inghilterra dove è stata membro dei Fall insieme all’ex marito Mark E. Smith, per poi finire in disgrazia e ricominciare da un lavoro come cameriera. Questa carriera di alti e bassi è raccontata in prima persona dalla stessa artista, in The Rise, The Fall and the Rise.

13. Danny Fields – The Ramones 

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Danny Fields è stato il primo manager dei Ramones e ha deciso di condividere con i fan della band il suo personale archivio fotografico del biennio 1976-1977. Il libro contiene oltre 250 scatti inediti a colori e in bianco e nero della formazione punk, scattate dallo stesso Fields tra tour, backstage e sale prove. Oltre alle foto, sono inoltre presenti commenti e aneddoti dell’autore sui primi anni di carriera dei Ramones.

14. Iggy Pop – Total Chaos: The Story of The Stooges as Told by Iggy Pop (Third Man)

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Come annunciato dal sottotitolo, Total Chaos è la versione di Iggy Pop della vera storia degli Stooges. Scritto insieme al celebre autore Jon Savage, l’opera contiene numerosi documenti fotografici realizzati dallo storico musicale Jeff Gold. Si tratta senza dubbio di un ottimo pezzo da collezione per tutti i fan di Iggy and The Stooges.

15. Christopher Bateman e Al Fingers – In Fine Style: The Dancehall Art of Wilfred Limonious (One Love)

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Il blogger canadese Christopher Bateman e il DJ britannico Al “Fingers” Newman sono accomunati da una passione: Wilfred Limonious, illustratore giamaicano che per anni ha contribuito a costruire quell’immaginario dancehall tanto caro ai Major Lazer (per citare l’esempio più recente). In Fine Style è una panoramica sulla carriera di Limonious, realizzata da due autori che già in passato avevano omaggiato l’artista: Bateman è la mente dietro al sito infinestyle.wordpress.com, mentre Fingers ha realizzato diverse opere ed esposizioni sul genere musicale giamaicano.

16. David Bowie – David Bowie: The Last Interview (Melville House)

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Da qualche anno la casa editrice Melville House raccoglie interviste e documenti per realizzare delle monografie su personaggi scomparsi. Il nome della serie di libri è The Last Interview e dopo personaggi come Martin Luther King, Ernest Hemingway, Hannah Arendt e Lou Reed, l’ultimo capitolo della raccolta non poteva che essere dedicato a David Bowie.

17. Tim Burgess – Tim Book Two: Vinyl Adventures from Istanbul to San Francisco (Faber)

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Come suggerisce il titolo, Tim Book Two è la seconda opera di Tim Burgess, frontman dei Charlatans. Dopo l’autobiografia pubblicata nel 2012, l’artista si concentra ora sulla sua passione per i dischi e per i record store. Per realizzare questo lavoro Burgess si è affidato ai consigli di alcuni dei suoi idoli, come David Lynch, Johnny Marr e Iggy Pop.

18. Lol Tolhurst – Cured: The Tale of Two Imaginary Boys (Quercus)

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Se c’è una persona che può raccontare al meglio la storia dei Cure, quella persona è sicuramente Laurence “Lol” Tolhurst, membro fondatore ed ex batterista e tastierista della band. Cured ripercorre la storia del gruppo, dal primo incontro tra l’autore ed il frontman Robert Smith all’età di cinque anni fino al successo internazionale.

19. Robbie Robertson – Testimony (William Heinemann)

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Testimony è l’autobiografia dello storico chitarrista di The Band, Robbie Robertson. Il musicista racconta il suo spettacolare percorso di vita, dalle ricerche sulla musica pellerossa (l’artista è di origine ebraica e Mohawk) fino all’amicizia con personaggi come Martin Scorsese, Bob Dylan e Ronnie Hawkins.

20. Rick Poynor – Oh So Pretty: Punk in Print 1976-80 (Phaidon)

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Durante l’anno abbiamo celebrato il quarantesimo anniversario della nascita del punk, e uno dei modi migliori per rivivere i quattro anni più caldi di quell’epoca è attraverso le sue illustrazioni. Lo scrittore ed esperto di design Rick Poynor ha messo insieme un catalogo di 500 unità, tra manifesti, poster, fanzine e altri reperti; dai nomi più noti della scena punk britannica fino alla parte più underground e DIY della corrente.

Potete acquistare tutti i libri della classifica a questo link.


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